sabato 26 settembre 2020

Il quarto segreto (recensione del romanzo)

 Buona giornata lettori,

quest'oggi parlerò di un romanzo che mi ha deluso molto, anzi. Non mi aspettavo che era un opera di fantasia.


Titolo: Il quarto segreto

Autore: Joseph Thornborn

Genere: thriller religioso

Editore: Piemme

Prima pubblicazione: 2007

Formato: cartaceo

Numero pagine: 443- Capitoli: 44

Giorni di lettura: 6

Voto: 4/10


Trama:

Coimbra. Suor Lucia, ultima testimone dell'apparizione di Fatima, muore affidando una lettera ad una consorella. Al suo interno, una verità sconvolgente, per troppo tempo nascosta. John Costa, giornalista inviato in Vaticano, durante le ricerche per un articolo sulla religiosa, scopre che la versione della Chiesa sulle tre profezie presenta lacune misteriose. E decide di indagare: potrebbe esistere un quarto segreto, ma da cui dipende il destino dell'umanità.

Considerazioni sulla lettura:

Quando ho letto che "Il quarto segreto" è un opera di fantasia non ci volevo credere. Essendo sicura che era la vera storia di questo testo così importante, mi sono immersa nella lettura. Invece, ho preso una cantonata pazzesca 😶 A quel punto non potevo fare altro che continuare e ho capito, quasi subito, che era poca cosa rispetto a quello che immaginavo. Un giornalista del Vaticano e una paleontologa devono scoprire, il prima possibile, il testo integrale del quarto segreto di Fatima. Thriller banale, quasi prevedibile tanto che già immaginavo cosa poteva accadere. Mi aspettavo molto di più! Almeno questo ☹️ Il mio voto è un quattro. 


Biografia dell'autore:

Joseph Thornborn è nato a Denver. Laureato in filosofia con una specializzazione in storia delle religioni, ha insegnato scrittura creativa alla Columbia University.  Collabora con varie riviste americane. Gode di un punto di vista privilegiato sulla situazione della chiesa e del mondo e ha ottime entrature in Vaticano. Oltre a 'Il Quarto segreto' ha pubblicato 'L'ultima rivelazione' e 'L'enigma del sangue'.


giovedì 17 settembre 2020

Mille splendidi soli (recensione del romanzo)

 Ciao a tutti cari lettori,

questa che vi parlerò oggi è una lettura molto cruda, sofferta. 'Mille splendidi soli' mi ha suscitato forti emozioni.

Titolo: Mille splendidi soli

Titolo originale: A thousand splendid suns

Autore: Khaled Hosseini

Genere: drammatico

Editore: Piemme

Prima pubblicazione: 2007

Formato: cartaceo

Numero pagine: 407- capitoli: 51

Giorni di lettura: 5

Voto: 10/10


Trama:

Mariam e Laila hanno età diverse, vite e storie diverse. Mariam è una harami, una bastarda, figlia illegittima di un ricco uomo d'affari. Una che conosce il dolore e la privazione, e l'unica cosa che deve imparare nella sua vita è la sopportazione. Laila, invece, è cresciuta credendo che per chiunque ci possa essere un futuro, anche in un paese come l'Afghanistan, condannato alla violenza. Sarà la guerra a unire i loro destini in un modo imprevedibile.


Recensione:

Non è semplice discutere questo tipo di lettura senza che abbia un nodo in gola! 'Mille splendidi soli' è una storia che ti cattura ma allo stesso tempo ti lascia un vuoto dentro. Gli orrori della guerra, la ferocia di un marito nei confronti delle sue due mogli e soprattutto la realtà così vera e palpabile. Dopo aver letto 'Il cacciatore di aquiloni' romanzo scritto dallo stesso autore, ero curiosissima di immergermi anche in questo ultimo. Senza pensarci due volte l'ho fatto e mi ha catapultata in una realtà ben diversa dalla nostra. Ostinata, crudele, dura, che non lascia via di scampo se non quello di scappare via, senza mai voltarsi indietro. Due donne patiscono tutto quello che avviene in una guerra, l'efferatezza di un marito che si comporta in maniera spietata. Ma c'è sempre una speranza per chi non si arrende! Una lettura che mi ha fatto emozionare, alle volte anche incazzare 😡 Non posso non dare un voto altissimo. È uno dei libri più belli che abbia mai letto!!!


Biografia dell'autore:

Khaled Hosseini è nato nel 1965. Si è trasferito negli Stati Uniti dove ha lavorato come medico. Il suo primo romanzo, 'Il cacciatore di aquiloni' è diventato un eccezionale caso editoriale internazionale, a cui sono seguiti 'Mille splendidi soli' e 'L'eco rispose'. L'autore ha dato vita alla Khaled Hosseini Foundation che fornisce aiuti umanitari alla popolazione afghana. Vive con la moglie e i figli in California.



 

venerdì 11 settembre 2020

Incubo(recensione del romanzo)

 Salve lettori,

siamo quasi a metà Settembre ed io come primo romanzo del mese ho scelto un psicothriller scritto da un'autore, oramai, di fama mondiale: Wulf Dorn.

Titolo: Incubo

Titolo originale: Die Nacht gehort den Wolfen

Autore: Wulf Dorn

Genere: thriller psicologico

Editrice: TEA

Prima pubblicazione: 2014

Formato: cartaceo

Numero pagine: 361- Capitoli: 94

Giorni di lettura: 6

Voto: 7/10


Trama:

Simon è un ragazzo difficile, rinchiuso nel suo mondo. La sua vita precipita in un Incubo dopo la morte dei suoi genitori. Da allora soffre di fobie, allucinazioni, sogni che lo tormentano ogni notte. Trasferitosi dalla zia passa le sue giornate esplorando la campagna. Ma nella zona sembra aggirarsi un mostro: una ragazza è scomparsa e una notte si perdono le tracce anche della fidanzata del fratello. Insieme ad una ragazza solitaria, Simon affronta le sue paure e va a caccia del lupo . Ma niente è come sembra.

Recensione:

Mi ero detta, qualche tempo fa, che non avrei più letto un romanzo di Wulf Dorn. Avendo letto, precedentemente, 'Il mio cuore cattivo' non mi aveva convinto molto l'autore. Troppo banale lo scritto! Ma ho voluto dargli comunque una seconda possibilità e devo dire che ho fatto benissimo. Con 'Incubo' Wulf Dorn ha dato quel tocco di mistero e suspense. Effettivamente all'inizio il thriller lo trovavo noioso e piatto. Ma proprio sul più bello mi sono ricreduta! È stato molto carino, un romanzo che scava nell'animo umano di ognuno di noi e che il vero 'io' si nasconde dietro a comportamenti sani e razionali. Ottima scrittura, molto semplice ma allo stesso tempo coinvolgente. Acquisterò sicuramente altri suoi romanzi! Il mio voto è un sette.



Biografia dell'autore:

Wulf Dorn è nato nel 1969. Ha studiato lingue e per anni ha lavorato come logopedista per la riabilitazione del linguaggio in pazienti psichiatrici. Vive vicino a Ulm, in Germania. Dopo aver scritto alcuni racconti, si è dedicato alla stesura della 'Psichiatra' che è stato un grande best Sellers internazionale. Poi sono seguiti 'Il superstite', 'Follia profonda', 'Il mio cuore cattivo', 'Phobia', 'Incubo' e 'Gli eredi'.





mercoledì 2 settembre 2020

Le streghe di Salem (recensione del romanzo)

 Buon giorno lettori,

oggi parlerò di un romanzo molto particolare. Argomento che mi affascina molto: le streghe. E questa storia fa proprio al caso mio 😁


Titolo: Le streghe di Salem

Titolo originale: The lords of Salem

Autori: Rob Zombie- B.K. Evenson

Genere: horror

Editore: Newton Compton

Prima pubblicazione: 2013

Formato: cartaceo

Numero pagine: 374- Capitoli: 54

Giorni di lettura: 5

Voto: 8/10


Trama:

Salem, 1692.

Il reverendo Hawthorne vede un rosso pennacchio di fumo alzarsi dai boschi. Sa cosa sta succedendo: le streghe si sono riunite in un sabba. Insieme al giudice Mather e ai fratelli Magnus, il reverendo decide di porre fine a quei riti e dopo aver catturato le donne, gli uomini le condannano al rogo. Trecento anni dopo, Heidi, discendente del reverendo Hawthorne, è una Dj e tossicodipendente. Un giorno le viene recapitata una scatola di legno con su inciso un simbolo. All'interno c'è un disco di una band sconosciuta. Heidi decide di suonare il disco e da quel momento in città cominciano ad accadere terrificanti omicidi. Quella musica ha risvegliato qualcosa di malvagio, e che ora sta tornando per vendicarsi.


Opinioni sulla lettura:

Una storia che mi ha fatto accapponare la pelle, dall'inizio alla fine. È quello che ci voleva, per una come me che cerca adrenalina in un romanzo, soprattutto in un genere come questo. Acquistato pochi giorni fa, subito mi sono lasciata attrarre dalla cover. Questa attrazione è andata crescendo, che alla fine ho ceduto. Mi sono messa comoda, sola, soletta, in cameretta e mi sono immersa in 'Le streghe di Salem'. Ma non mi è venuto mai in mente di leggerlo di notte. Troppa fifa 😅  In questo romanzo c'è efferatezza, tensione, un po'di mistero... tutto merito di Rob Zombie che ha ideato una storia geniale, che stravolge la realtà. Non ho ancora visto il film, ma volendo percepire le sensazioni che mi ha suscitato il libro, lo vedrò sicuramente. Il mio voto è un otto.



Biografia di Rob Zombie:

Rob Zombie è nato ad Haverhill nel 1965. È un musicista, regista e attore, autore di film horror. È noto per essere il fondatore del gruppo metal 'White Zombie', ma successivamente si sciolsero. Ha iniziato la sua carriera solista, che lo ha portato alla pubblicazione di 3 album. Nel 2003 esce nelle sale il suo primo film 'La casa dei mille corpi'. Nel 2013 ha scritto il suo primo romanzo 'Le streghe di Salem' che poi è diventato un film. 


Biografia di B.K. Evenson:

Brian Evenson è nato nel 1966. È uno scrittore accademico di narrativa popolare. La sua narrativa è spesso descritta come minimalismo letterario, ma trae ispirazione anche dall'orrore, dalla narrativa poliziesca, dalla fantascienza. Ha anche scritto saggistica e tradotto in inglese diversi libri di scrittori di lingua francese. Per i suoi romanzi usa lo pseudonimo di B.K. Evenson.


   

giovedì 27 agosto 2020

Assassinio sull'Orient Express (recensione del romanzo)

 Ciao a tutti,

rieccomi con una nuova recensione 😀 si tratta di un romanzo della regina del giallo: Agatha Christie.

Titolo: Assassinio sull'Orient Express

Titolo originale: Murder on the Orient Express

Autrice: Agatha Christie

Genere: giallo

Editore: Mondadori

Prima pubblicazione: 1934

Formato: cartaceo

Numero pagine: 238

Giorni di lettura: 3

Voto: 10/10


Trama:

Poirot, salito a bordo di un vagone di prima classe partito da Istanbul diretto a Calais, è costretto a occuparsi di un efferato delitto. Infatti, mentre il treno è bloccato dalla neve, qualcuno dei passeggeri pugnala a morte il signor Ratchett, un ricco americano. L'assassino deve nascondersi tra i viaggiatori, ma nessuno di loro sembra aver avuto alcun motivo per commettere il reato. Toccherà a Poirot il compito di svolgere le indagini e di risolvere il caso.

Opinioni sulla lettura:

Agatha Christie non delude mai le aspettative dei suoi tanti lettori. Ne è la conferma 'Assassinio sull'Orient Express', il suo ennesimo capolavoro. Vedendo sia il vecchio che il nuovo film, già conoscevo la storia. Infatti ero un po' titubante nel leggerlo! (Devo imparare a leggere prima un romanzo, poi il film tratto da esso). Ma immergersi in questo romanzo è sempre molto piacevole! Puoi scoprire qualcosa in più, magari che ti era sfuggito in precedenza!! sull'Orient Express, treno famoso per individui non proprio raccomandabili, viaggiano persone dal passato misterioso e sinistro. Una notte, uno di loro, un ricco americano, viene ucciso brutalmente. Spetta a Hercule Poirot, investigatore scaltro e in gamba, capire cosa può essere successo, soprattutto risolvere il caso. Il romanzo mette in risalto la capacità di mentire senza ritegno. Per alcuni viene quasi naturale! La verità, pur negandola e decorata con tanti orpelli, viene sempre a galla. Molto avvincente e coinvolgente, mi ha trasportato su quel treno, godendomi assieme a Poirot, tutte le vicissitudini del caso. Il mio voto è un dieci. Come poteva essere altrimenti 😁



Biografia dell'autrice:

Agatha Mary Clarissa Miller nacque a Torquay, in Inghilterra, nel 1890. Della sua educazione si occupa la madre: a cinque anni Agatha impara a leggere e scrivere per proprio conto. Nel 1912 conosce Archie Christie, ufficiale delle forze aeree britanniche. La sua carriera di scrittrice nasce da una scommessa con la sorella, che la sfida a scrivere un romanzo. Nel 1930 iniziò a scrivere 'Assassinio sull'Orient Express'. Muore nel 1976.



                     Alla prossima

                     MARIA 🙂


martedì 18 agosto 2020

I dolori del giovane Werther (recensione del romanzo)

 Salve miei cari amici,

ebbene sì! Anche in questo periodo di ferie sto qua' a recensire sempre più emozionanti libri 😁 È la volta di un romanzo appassionante ma allo stesso tempo molto struggente, che mi ha sorpreso tanto.

Titolo: I dolori del giovane Werther

Titolo originale: Die leiden des jungen Werthers

Autore: Wolfgang Goethe

Genere: romanzo epistolare

Edizione: Crescere

Prima pubblicazione: 1774

Formato: cartaceo

Numero pagine: 125

Giorni di lettura: 4

Voto: 10/10


Trama:

'I dolori del giovane Werther' è un romanzo epistolare dove veniamo a conoscenza del protagonista e della sua triste storia attraverso le lettere che costui scrive al suo amico Guglielmo. Il protagonista conosce e frequenta due fidanzati: Charlotte e Albert. Werther si innamora perdutamente della ragazza, che potrebbe ricambiarlo, ma è respinto perché già promessa in sposa ad Albert. Werther vive questa incapacità di accettare la convenzione del tempo, secondo la quale l'amore fra uomo e donna, si deve trasformare in amore fraterno.


Pareri sul romanzo:

Quanta bellezza in così poche pagine! Vien fuori tutto l'amore, il desiderio e soprattutto la sofferenza del protagonista nei confronti dell'amata. E descrive tutto ciò in sottoforma di lettere ad un suo amico fidato. Il romanzo mi ha sorpreso notevolmente, trasportandomi in una realtà ben diversa! L'alta borghesia, la rispettabilità che ognuno dimostra verso l'altro, gli usi, i costumi fanno da scenario a questo interessantissimo testo. Onestamente volevo abbandonarlo e leggerlo, magari, in in momento più propizio, ma ad un tratto si è rivelato diverso, rispetto a come lo avevo percepito all'inizio. È la prima volta che mi succede, e devo dire di esserne meravigliata! Appassionato per un desiderio mai appagato, non solo fisicamente, Werther si tormenta sino alla fine diventando l'ombra di sé stesso. Se avessi vissuto le sue stesse sofferenze, cercherei di essere forte e di non lasciarmi sotterrare in questo abisso. Non posso che dire, davanti a tanta delicatezza e beltà, che il mio voto è un dieci. Se lo merita tutto!!


Vita dell'autore:

Johann Wolfgang von Goethe nacque a Francoforte nel 1749 da una famiglia dell'alta borghesia. Studiò legge a Lipsia entrando in contatto con il movimento letterario dello Sturm und Drung e cominciando a scrivere versi e tragedie. Nel 1770 si trasferì a Salisburgo dove studiò musica, arte, medicina e chimica. L'amore non ricambiato per una ragazza, gli ispirò il romanzo 'I dolori del giovane Werther' con cui ottenne un gran successo internazionale. Fece poi due lunghi viaggi che influenzarono la sua personalità e i suoi scritti. Goethe morì a Weimar nel 1932.

   


            A prestissimo

                       MARIA 🙂

giovedì 13 agosto 2020

La scatola dei bottoni di Gwendy(, recensione del romanzo)

 Salve a tutti,

in un giorno ho terminato una lettura piacevole e breve, ma nulla di più.


Titolo: La scatola dei bottoni di Gwendy

Titolo originale: Gwendy's Botton Box

Autori: Stephen King- Richard Chizmar

Genere: thriller

Editore: Sperling & Kupfer

Prima pubblicazione: 2017

Formato: cartaceo

Numero pagine: 240

Capitoli: 32

Giorni di lettura: 1

Voto: 5/10


Trama:

Gwendy ha dodici anni e vive a Castle Rock. È vittima del bullo della scuola, e per sfuggire alla persecuzione la ragazzina corre tutte le mattine sulla Scala del Suicidio. Un giorno è sorpresa da un uomo in nero. Alto, con gli occhi azzurri, l'uomo si presenta: è Mr. Farris. Questo uomo singolare ha un regalo per lei: una scatola coperta da bottoni. Dipende solo da Gwendy che cosa ottenere premendoli.


Opinioni sul romanzo:

Una ragazzina come tutte le altre, che improvvisamente le viene fatto un dono: una piccola scatola di bottoni colorati. E a causa di 'questo' regalo la sua vita cambia radicalmente, nel bene e nel male. Un uomo misterioso, che le ha donato il piccolo oggetto aggiunge di sapere molte cose su di lei e di essere la prescelta, ma soprattutto di fare buon uso della scatola.  Stephen King e Richard Chizmar hanno creato una storia basata su un piccolo oggetto di legno e sui poteri che ne derivano. Incuriosita dalla trama ho acquistato il romanzo senza pensarci due volte. Ma, ahimè, a volte le trame ingannano ☹️ Mi aspettavo una storia ricca di sorprese, ma si è rivelato tutt'altro. Piacevole, semplice, ma che non mi ha dato nulla, anzi. Mi è sembrato uno di quei romanzi per ragazzi. Penso che King si sia speso molto poco per questo libro ed è come se lo avesse scritto per riempire 'una delle sue pagine vuote'. Il mio voto è un cinque.



Biografia di Stephen King:

Stephen King è nato a Portland nel 1947. Quando è ancora piccolo sua madre deve fare fronte a grandi difficoltà perché il padre non fa più ritorno a casa. Nel 1962 frequenta la Lisbon High School e inizia a spedire i suoi racconti a vari editori di riviste senza alcun successo. Scrive il suo primo romanzo 'Carrie' che sottopone alla casa editrice Doubleday e ottiene un assegno di 2500 dollari come anticipo per la pubblicazione del libro. King si dedica alla professione di scrittore e da quel momento la sua carriera non avrà più interruzioni. Nel 1971 sposa Tabitha, conosciuta due anni prima lavorando nella biblioteca dell'Università. Ad oggi vive a Portland con la moglie.

Biografia di Richard Chizmar:

Richard Chizmar è noto soprattutto come editore della casa editrice Cemetery Dance e redattore della rivista. Scrive racconti e sceneggiature, insegna scrittura creativa e collabora da tempo con Stephen King ad alcune edizioni speciali dei suoi libri.


                       Saluti da

                             MARIA 🙂