Buona giornata lettori,
oggi vi parlerò di ben tre romanzi gialli. Man mano che leggerete, saprete come andranno le letture.
Titolo: Omicidi nel villaggioBuona giornata lettori,
oggi vi parlerò di ben tre romanzi gialli. Man mano che leggerete, saprete come andranno le letture.
Titolo: Omicidi nel villaggioCiao a tutti,
oggi parleremo di un romanzo molto intenso seppur incompiuto. Ecco di cosa si tratta:
Titolo: Suite francese
Titolo originale: Suite francaise
Autrice: Irene Nemirovsky
Genere: drammatico
Editore: Newton Compton
Prima pubblicazione: 2004
Formato: cartaceo
Numero pagine: 378
Tempo di lettura: 7 giorni
Voto: 7/10
Trama:
In un paesino della campagna francese la giovane Lucile, sposa per volere del padre, e la suocera Angellier attendono di ricevere notizie da Gaston che è partito per il fronte. E quando nella loro casa verrà acquartierato Bruno, ufficiale dell'esercito tedesco, i rapporti tra le due donne diventeranno ancora più tesi. La scintilla tra i due ragazzi scocca ben presto, ma la necessità di reprimere e soffocare il desiderio diventa quasi impossibile da sostenere...
Considerazioni sulla lettura:
Il romanzo era diviso in cinque parti. Ma l'autrice, deportata ad Auschwitz, non fece in tempo a terminarlo, così ci ha lasciato solamente due parti. Nella prima 'Tempesta di giugno' si parla del primo approccio con la guerra. Vari personaggi si contrappongono ad essa, e si percepisce qual è il loro atteggiamento verso di essa. Abituati al lusso, al denaro e alla fama, è a dir poco disastroso. La seconda parte'Dolce', è impostata dall'arrivo dei soldati tedeschi sul territorio francese, trasferendosi nelle case parigine. Uno dei soldati si innamora di una ragazza di campagna, già sposata con un uomo disperso in guerra. Il sentimento è reciproco ma impossibile, per chiacchiericci e pregiudizi. Una bella scrittura, semplice, pur essendo un tema molto difficile. Ma la storia non è stata appassionante come pensavo. Manca quel pizzico di trasporto che cerco in un romanzo. Non mi ha stravolto! Il mio voto è un sette.
Buona giornata lettori,
quest'oggi parlerò di un romanzo che mi ha deluso molto, anzi. Non mi aspettavo che era un opera di fantasia.
Titolo: Il quarto segreto
Autore: Joseph Thornborn
Genere: thriller religioso
Editore: Piemme
Prima pubblicazione: 2007
Formato: cartaceo
Numero pagine: 443- Capitoli: 44
Giorni di lettura: 6
Voto: 4/10
Trama:
Coimbra. Suor Lucia, ultima testimone dell'apparizione di Fatima, muore affidando una lettera ad una consorella. Al suo interno, una verità sconvolgente, per troppo tempo nascosta. John Costa, giornalista inviato in Vaticano, durante le ricerche per un articolo sulla religiosa, scopre che la versione della Chiesa sulle tre profezie presenta lacune misteriose. E decide di indagare: potrebbe esistere un quarto segreto, ma da cui dipende il destino dell'umanità.
Considerazioni sulla lettura:
Quando ho letto che "Il quarto segreto" è un opera di fantasia non ci volevo credere. Essendo sicura che era la vera storia di questo testo così importante, mi sono immersa nella lettura. Invece, ho preso una cantonata pazzesca 😶 A quel punto non potevo fare altro che continuare e ho capito, quasi subito, che era poca cosa rispetto a quello che immaginavo. Un giornalista del Vaticano e una paleontologa devono scoprire, il prima possibile, il testo integrale del quarto segreto di Fatima. Thriller banale, quasi prevedibile tanto che già immaginavo cosa poteva accadere. Mi aspettavo molto di più! Almeno questo ☹️ Il mio voto è un quattro.
Biografia dell'autore:
Joseph Thornborn è nato a Denver. Laureato in filosofia con una specializzazione in storia delle religioni, ha insegnato scrittura creativa alla Columbia University. Collabora con varie riviste americane. Gode di un punto di vista privilegiato sulla situazione della chiesa e del mondo e ha ottime entrature in Vaticano. Oltre a 'Il Quarto segreto' ha pubblicato 'L'ultima rivelazione' e 'L'enigma del sangue'.
Ciao a tutti cari lettori,
questa che vi parlerò oggi è una lettura molto cruda, sofferta. 'Mille splendidi soli' mi ha suscitato forti emozioni.
Titolo: Mille splendidi soli
Titolo originale: A thousand splendid suns
Autore: Khaled Hosseini
Genere: drammatico
Editore: Piemme
Prima pubblicazione: 2007
Formato: cartaceo
Numero pagine: 407- capitoli: 51
Giorni di lettura: 5
Voto: 10/10
Trama:
Mariam e Laila hanno età diverse, vite e storie diverse. Mariam è una harami, una bastarda, figlia illegittima di un ricco uomo d'affari. Una che conosce il dolore e la privazione, e l'unica cosa che deve imparare nella sua vita è la sopportazione. Laila, invece, è cresciuta credendo che per chiunque ci possa essere un futuro, anche in un paese come l'Afghanistan, condannato alla violenza. Sarà la guerra a unire i loro destini in un modo imprevedibile.
Recensione:
Non è semplice discutere questo tipo di lettura senza che abbia un nodo in gola! 'Mille splendidi soli' è una storia che ti cattura ma allo stesso tempo ti lascia un vuoto dentro. Gli orrori della guerra, la ferocia di un marito nei confronti delle sue due mogli e soprattutto la realtà così vera e palpabile. Dopo aver letto 'Il cacciatore di aquiloni' romanzo scritto dallo stesso autore, ero curiosissima di immergermi anche in questo ultimo. Senza pensarci due volte l'ho fatto e mi ha catapultata in una realtà ben diversa dalla nostra. Ostinata, crudele, dura, che non lascia via di scampo se non quello di scappare via, senza mai voltarsi indietro. Due donne patiscono tutto quello che avviene in una guerra, l'efferatezza di un marito che si comporta in maniera spietata. Ma c'è sempre una speranza per chi non si arrende! Una lettura che mi ha fatto emozionare, alle volte anche incazzare 😡 Non posso non dare un voto altissimo. È uno dei libri più belli che abbia mai letto!!!
Biografia dell'autore:
Khaled Hosseini è nato nel 1965. Si è trasferito negli Stati Uniti dove ha lavorato come medico. Il suo primo romanzo, 'Il cacciatore di aquiloni' è diventato un eccezionale caso editoriale internazionale, a cui sono seguiti 'Mille splendidi soli' e 'L'eco rispose'. L'autore ha dato vita alla Khaled Hosseini Foundation che fornisce aiuti umanitari alla popolazione afghana. Vive con la moglie e i figli in California.
Salve lettori,
siamo quasi a metà Settembre ed io come primo romanzo del mese ho scelto un psicothriller scritto da un'autore, oramai, di fama mondiale: Wulf Dorn.
Titolo: Incubo
Titolo originale: Die Nacht gehort den Wolfen
Autore: Wulf Dorn
Genere: thriller psicologico
Editrice: TEA
Prima pubblicazione: 2014
Formato: cartaceo
Numero pagine: 361- Capitoli: 94
Giorni di lettura: 6
Voto: 7/10
Trama:
Simon è un ragazzo difficile, rinchiuso nel suo mondo. La sua vita precipita in un Incubo dopo la morte dei suoi genitori. Da allora soffre di fobie, allucinazioni, sogni che lo tormentano ogni notte. Trasferitosi dalla zia passa le sue giornate esplorando la campagna. Ma nella zona sembra aggirarsi un mostro: una ragazza è scomparsa e una notte si perdono le tracce anche della fidanzata del fratello. Insieme ad una ragazza solitaria, Simon affronta le sue paure e va a caccia del lupo . Ma niente è come sembra.
Recensione:
Mi ero detta, qualche tempo fa, che non avrei più letto un romanzo di Wulf Dorn. Avendo letto, precedentemente, 'Il mio cuore cattivo' non mi aveva convinto molto l'autore. Troppo banale lo scritto! Ma ho voluto dargli comunque una seconda possibilità e devo dire che ho fatto benissimo. Con 'Incubo' Wulf Dorn ha dato quel tocco di mistero e suspense. Effettivamente all'inizio il thriller lo trovavo noioso e piatto. Ma proprio sul più bello mi sono ricreduta! È stato molto carino, un romanzo che scava nell'animo umano di ognuno di noi e che il vero 'io' si nasconde dietro a comportamenti sani e razionali. Ottima scrittura, molto semplice ma allo stesso tempo coinvolgente. Acquisterò sicuramente altri suoi romanzi! Il mio voto è un sette.
Biografia dell'autore:
Wulf Dorn è nato nel 1969. Ha studiato lingue e per anni ha lavorato come logopedista per la riabilitazione del linguaggio in pazienti psichiatrici. Vive vicino a Ulm, in Germania. Dopo aver scritto alcuni racconti, si è dedicato alla stesura della 'Psichiatra' che è stato un grande best Sellers internazionale. Poi sono seguiti 'Il superstite', 'Follia profonda', 'Il mio cuore cattivo', 'Phobia', 'Incubo' e 'Gli eredi'.
Buon giorno lettori,
oggi parlerò di un romanzo molto particolare. Argomento che mi affascina molto: le streghe. E questa storia fa proprio al caso mio 😁
Titolo: Le streghe di Salem
Titolo originale: The lords of Salem
Autori: Rob Zombie- B.K. Evenson
Genere: horror
Editore: Newton Compton
Prima pubblicazione: 2013
Formato: cartaceo
Numero pagine: 374- Capitoli: 54
Giorni di lettura: 5
Voto: 8/10
Trama:
Salem, 1692.
Il reverendo Hawthorne vede un rosso pennacchio di fumo alzarsi dai boschi. Sa cosa sta succedendo: le streghe si sono riunite in un sabba. Insieme al giudice Mather e ai fratelli Magnus, il reverendo decide di porre fine a quei riti e dopo aver catturato le donne, gli uomini le condannano al rogo. Trecento anni dopo, Heidi, discendente del reverendo Hawthorne, è una Dj e tossicodipendente. Un giorno le viene recapitata una scatola di legno con su inciso un simbolo. All'interno c'è un disco di una band sconosciuta. Heidi decide di suonare il disco e da quel momento in città cominciano ad accadere terrificanti omicidi. Quella musica ha risvegliato qualcosa di malvagio, e che ora sta tornando per vendicarsi.
Opinioni sulla lettura:
Una storia che mi ha fatto accapponare la pelle, dall'inizio alla fine. È quello che ci voleva, per una come me che cerca adrenalina in un romanzo, soprattutto in un genere come questo. Acquistato pochi giorni fa, subito mi sono lasciata attrarre dalla cover. Questa attrazione è andata crescendo, che alla fine ho ceduto. Mi sono messa comoda, sola, soletta, in cameretta e mi sono immersa in 'Le streghe di Salem'. Ma non mi è venuto mai in mente di leggerlo di notte. Troppa fifa 😅 In questo romanzo c'è efferatezza, tensione, un po'di mistero... tutto merito di Rob Zombie che ha ideato una storia geniale, che stravolge la realtà. Non ho ancora visto il film, ma volendo percepire le sensazioni che mi ha suscitato il libro, lo vedrò sicuramente. Il mio voto è un otto.
Biografia di Rob Zombie:
Rob Zombie è nato ad Haverhill nel 1965. È un musicista, regista e attore, autore di film horror. È noto per essere il fondatore del gruppo metal 'White Zombie', ma successivamente si sciolsero. Ha iniziato la sua carriera solista, che lo ha portato alla pubblicazione di 3 album. Nel 2003 esce nelle sale il suo primo film 'La casa dei mille corpi'. Nel 2013 ha scritto il suo primo romanzo 'Le streghe di Salem' che poi è diventato un film.
Biografia di B.K. Evenson:
Brian Evenson è nato nel 1966. È uno scrittore accademico di narrativa popolare. La sua narrativa è spesso descritta come minimalismo letterario, ma trae ispirazione anche dall'orrore, dalla narrativa poliziesca, dalla fantascienza. Ha anche scritto saggistica e tradotto in inglese diversi libri di scrittori di lingua francese. Per i suoi romanzi usa lo pseudonimo di B.K. Evenson.
Ciao a tutti,
rieccomi con una nuova recensione 😀 si tratta di un romanzo della regina del giallo: Agatha Christie.
Titolo: Assassinio sull'Orient Express
Titolo originale: Murder on the Orient Express
Autrice: Agatha Christie
Genere: giallo
Editore: Mondadori
Prima pubblicazione: 1934
Formato: cartaceo
Numero pagine: 238
Giorni di lettura: 3
Voto: 10/10
Trama:
Poirot, salito a bordo di un vagone di prima classe partito da Istanbul diretto a Calais, è costretto a occuparsi di un efferato delitto. Infatti, mentre il treno è bloccato dalla neve, qualcuno dei passeggeri pugnala a morte il signor Ratchett, un ricco americano. L'assassino deve nascondersi tra i viaggiatori, ma nessuno di loro sembra aver avuto alcun motivo per commettere il reato. Toccherà a Poirot il compito di svolgere le indagini e di risolvere il caso.
Opinioni sulla lettura:
Agatha Christie non delude mai le aspettative dei suoi tanti lettori. Ne è la conferma 'Assassinio sull'Orient Express', il suo ennesimo capolavoro. Vedendo sia il vecchio che il nuovo film, già conoscevo la storia. Infatti ero un po' titubante nel leggerlo! (Devo imparare a leggere prima un romanzo, poi il film tratto da esso). Ma immergersi in questo romanzo è sempre molto piacevole! Puoi scoprire qualcosa in più, magari che ti era sfuggito in precedenza!! sull'Orient Express, treno famoso per individui non proprio raccomandabili, viaggiano persone dal passato misterioso e sinistro. Una notte, uno di loro, un ricco americano, viene ucciso brutalmente. Spetta a Hercule Poirot, investigatore scaltro e in gamba, capire cosa può essere successo, soprattutto risolvere il caso. Il romanzo mette in risalto la capacità di mentire senza ritegno. Per alcuni viene quasi naturale! La verità, pur negandola e decorata con tanti orpelli, viene sempre a galla. Molto avvincente e coinvolgente, mi ha trasportato su quel treno, godendomi assieme a Poirot, tutte le vicissitudini del caso. Il mio voto è un dieci. Come poteva essere altrimenti 😁
Biografia dell'autrice:
Agatha Mary Clarissa Miller nacque a Torquay, in Inghilterra, nel 1890. Della sua educazione si occupa la madre: a cinque anni Agatha impara a leggere e scrivere per proprio conto. Nel 1912 conosce Archie Christie, ufficiale delle forze aeree britanniche. La sua carriera di scrittrice nasce da una scommessa con la sorella, che la sfida a scrivere un romanzo. Nel 1930 iniziò a scrivere 'Assassinio sull'Orient Express'. Muore nel 1976.
Alla prossima
MARIA 🙂