sabato 17 ottobre 2020

Omicidi nel villaggio (recensione del romanzo)

 Buona giornata lettori,

oggi vi parlerò di ben tre romanzi gialli. Man mano che leggerete, saprete come andranno le letture.

Titolo: Omicidi nel villaggio
Autori: Heyer- Crispin- Bruce
Genere: giallo
Editore: Oscar Mondadori
Formato: cartaceo
Numero pagine: 414
Giorni di lettura: 7 

Trame:
Georgette Heyer- L'omicidio di Norton Manor. Una sera, guidando lungo una stradina di campagna, l'avvocato Amberley si imbatte in un'auto.  Accanto c'è una bella ragazza dall'aria piuttosto tesa, mentre seduto al volante c'è il cadavere di un uomo. Si tratta del maggiordomo di una tenuta, assassinato con un colpo di pistola. Perché mai uccidere un maggiordomo? Sarà Amberley a cercare di scoprirlo.
Edmund Crispin: La morte nel villaggio. Nel piccolo centro di Cotten Abbas una serie di lettere anonime che seminano sospetto sta avvelenando la vita della comunità. La divulgazione di segreti inconfessabili non può che avere conseguenze gravissime, tanto da provocare un suicidio e un omicidio. È una fortuna poter contare su Gervase Fen, professore universitario e detective dilettante, recatosi sul posto a indagare. 
Leo Bruce: La moglie del dottore. Nel villaggio di Braxham la moglie di un dottore è morta per un'infezione da tetano. Il sergente Beef è l'unico a non esserne convinto. Del resto nessuno conosce meglio di un poliziotto locale come lui le persone coinvolte nel caso. 

Opinioni sulle letture:
In 'Omicidi nel villaggio' troviamo ben tre storie, ovvero due romanzi e un racconto, tutti esclusivamente di genere giallo. A me piace molto questo tipo di letture, e pur non 'conoscendo' gli autori mi sono buttata con avvincente interesse. Il primo romanzo 'L'omicidio di Norton Manor', non mi ha convinto. È come se in altri romanzi ci fosse sempre la stessa storia, già letta e riletta. Il solito giallo classico! Voto 5 Il secondo 'L'omicidio nel villaggio', invece, è stato originale. Lettura misteriosa, ricca di segreti e avvenimenti importanti al fine di risolvere il caso. Voto 8. Il terzo e ultimo 'La moglie del dottore' ovvero un racconto. Piacevole, ma l'autore è stato precipitoso nel raccontare i fatti. Voto 6.

Biografia di Georgette Heyer:
Georgette Heyer, nata a Wimbledon nel 1902, è stata una scrittrice inglese. Il suo primo romanzo fu 'La falena nera'che venne proposto ad un editore e pubblicato nel 1921 con grande successo. Si sposò con un ingegnere minerario. Nel 1932 ebbe il suo primo figlio. Scrisse sia romanzi storici che gialli. Morì nel 1974.
Biografia di Edmund Crispin:
Edmund Crispin, nato a Chestrham nel 1921, è stato uno scrittore e compositore britannico. Crispin compì i suoi studi laureandosi in lingue moderne. L'attività principale di Crispin fu quella di compositore: fu anche un organista di ottimo livello e direttore d'orchestra. Con lo pseudonimo di Crispin, Bruce Montgomery, firmò una serie di romanzi polizieschi. L'investigatore presente nelle sue storie, è il professore Gervase Fen. I romanzi di Crispin sono dei gialli classici e propongono delle variazioni sul tema del delitto impossibile. Morì a Londra nel 1978.
Biografia di Leo Bruce:
Leo Bruce, nato a Edimburgo nel 1903, è stato uno scrittore britannico di romanzi già. Fu anche poeta, romanziere, autore di commedie. Nel 1953 fu processato per omosessualità e condannato a sei mesi di prigione. Scrisse ottanta romanzi su vari argomenti. I suoi personaggi più famosi sono William Beef e Carolus Deene. Morì a Liverpool nel 1979.




mercoledì 7 ottobre 2020

Suite francese (recensione del romanzo)

 Ciao a tutti,

oggi parleremo di un romanzo molto intenso seppur incompiuto. Ecco di cosa si tratta:


Titolo: Suite francese

Titolo originale: Suite francaise

Autrice: Irene Nemirovsky

Genere: drammatico

Editore: Newton Compton

Prima pubblicazione: 2004

Formato: cartaceo

Numero pagine: 378

Tempo di lettura: 7 giorni

Voto: 7/10


Trama:

In un paesino della campagna francese la giovane Lucile, sposa per volere del padre, e la suocera Angellier attendono di ricevere notizie da Gaston che è partito per il fronte. E quando nella loro casa verrà acquartierato Bruno, ufficiale dell'esercito tedesco, i rapporti tra le due donne diventeranno ancora più tesi. La scintilla tra i due ragazzi scocca ben presto, ma la necessità di reprimere e soffocare il desiderio diventa quasi impossibile da sostenere... 


Considerazioni sulla lettura:

Il romanzo era diviso in cinque parti. Ma l'autrice, deportata ad Auschwitz, non fece in tempo a terminarlo, così ci ha lasciato solamente due parti. Nella prima 'Tempesta di giugno' si parla del primo approccio con la guerra. Vari personaggi si contrappongono ad essa, e si percepisce qual è il loro atteggiamento verso di essa. Abituati al lusso, al denaro e alla fama, è a dir poco disastroso. La seconda parte'Dolce', è impostata dall'arrivo dei soldati tedeschi sul territorio francese, trasferendosi nelle case parigine. Uno dei soldati si innamora di una ragazza di campagna, già sposata con un uomo disperso in guerra. Il sentimento è reciproco ma impossibile, per chiacchiericci e pregiudizi. Una bella scrittura, semplice, pur essendo un tema molto difficile. Ma la storia non è stata appassionante come pensavo. Manca quel pizzico di trasporto che cerco in un romanzo. Non mi ha stravolto! Il mio voto è un sette. 



Biografia dell'autrice:
Irene Nemirovsky nata a Kiev nel 1903 da una famiglia di origini ebraiche, visse a Parigi dove cominciò a scrivere. Nel 1929 riuscì a farsi pubblicare il romanzo 'David Goldier', ottenendo successo. Irene continuò a scrivere, ma fu costretta a usare un altro nome. Nel 1942 fu deportata ad Auschwitz dove ad agosto morì. 




sabato 26 settembre 2020

Il quarto segreto (recensione del romanzo)

 Buona giornata lettori,

quest'oggi parlerò di un romanzo che mi ha deluso molto, anzi. Non mi aspettavo che era un opera di fantasia.


Titolo: Il quarto segreto

Autore: Joseph Thornborn

Genere: thriller religioso

Editore: Piemme

Prima pubblicazione: 2007

Formato: cartaceo

Numero pagine: 443- Capitoli: 44

Giorni di lettura: 6

Voto: 4/10


Trama:

Coimbra. Suor Lucia, ultima testimone dell'apparizione di Fatima, muore affidando una lettera ad una consorella. Al suo interno, una verità sconvolgente, per troppo tempo nascosta. John Costa, giornalista inviato in Vaticano, durante le ricerche per un articolo sulla religiosa, scopre che la versione della Chiesa sulle tre profezie presenta lacune misteriose. E decide di indagare: potrebbe esistere un quarto segreto, ma da cui dipende il destino dell'umanità.

Considerazioni sulla lettura:

Quando ho letto che "Il quarto segreto" è un opera di fantasia non ci volevo credere. Essendo sicura che era la vera storia di questo testo così importante, mi sono immersa nella lettura. Invece, ho preso una cantonata pazzesca 😶 A quel punto non potevo fare altro che continuare e ho capito, quasi subito, che era poca cosa rispetto a quello che immaginavo. Un giornalista del Vaticano e una paleontologa devono scoprire, il prima possibile, il testo integrale del quarto segreto di Fatima. Thriller banale, quasi prevedibile tanto che già immaginavo cosa poteva accadere. Mi aspettavo molto di più! Almeno questo ☹️ Il mio voto è un quattro. 


Biografia dell'autore:

Joseph Thornborn è nato a Denver. Laureato in filosofia con una specializzazione in storia delle religioni, ha insegnato scrittura creativa alla Columbia University.  Collabora con varie riviste americane. Gode di un punto di vista privilegiato sulla situazione della chiesa e del mondo e ha ottime entrature in Vaticano. Oltre a 'Il Quarto segreto' ha pubblicato 'L'ultima rivelazione' e 'L'enigma del sangue'.


giovedì 17 settembre 2020

Mille splendidi soli (recensione del romanzo)

 Ciao a tutti cari lettori,

questa che vi parlerò oggi è una lettura molto cruda, sofferta. 'Mille splendidi soli' mi ha suscitato forti emozioni.

Titolo: Mille splendidi soli

Titolo originale: A thousand splendid suns

Autore: Khaled Hosseini

Genere: drammatico

Editore: Piemme

Prima pubblicazione: 2007

Formato: cartaceo

Numero pagine: 407- capitoli: 51

Giorni di lettura: 5

Voto: 10/10


Trama:

Mariam e Laila hanno età diverse, vite e storie diverse. Mariam è una harami, una bastarda, figlia illegittima di un ricco uomo d'affari. Una che conosce il dolore e la privazione, e l'unica cosa che deve imparare nella sua vita è la sopportazione. Laila, invece, è cresciuta credendo che per chiunque ci possa essere un futuro, anche in un paese come l'Afghanistan, condannato alla violenza. Sarà la guerra a unire i loro destini in un modo imprevedibile.


Recensione:

Non è semplice discutere questo tipo di lettura senza che abbia un nodo in gola! 'Mille splendidi soli' è una storia che ti cattura ma allo stesso tempo ti lascia un vuoto dentro. Gli orrori della guerra, la ferocia di un marito nei confronti delle sue due mogli e soprattutto la realtà così vera e palpabile. Dopo aver letto 'Il cacciatore di aquiloni' romanzo scritto dallo stesso autore, ero curiosissima di immergermi anche in questo ultimo. Senza pensarci due volte l'ho fatto e mi ha catapultata in una realtà ben diversa dalla nostra. Ostinata, crudele, dura, che non lascia via di scampo se non quello di scappare via, senza mai voltarsi indietro. Due donne patiscono tutto quello che avviene in una guerra, l'efferatezza di un marito che si comporta in maniera spietata. Ma c'è sempre una speranza per chi non si arrende! Una lettura che mi ha fatto emozionare, alle volte anche incazzare 😡 Non posso non dare un voto altissimo. È uno dei libri più belli che abbia mai letto!!!


Biografia dell'autore:

Khaled Hosseini è nato nel 1965. Si è trasferito negli Stati Uniti dove ha lavorato come medico. Il suo primo romanzo, 'Il cacciatore di aquiloni' è diventato un eccezionale caso editoriale internazionale, a cui sono seguiti 'Mille splendidi soli' e 'L'eco rispose'. L'autore ha dato vita alla Khaled Hosseini Foundation che fornisce aiuti umanitari alla popolazione afghana. Vive con la moglie e i figli in California.



 

venerdì 11 settembre 2020

Incubo(recensione del romanzo)

 Salve lettori,

siamo quasi a metà Settembre ed io come primo romanzo del mese ho scelto un psicothriller scritto da un'autore, oramai, di fama mondiale: Wulf Dorn.

Titolo: Incubo

Titolo originale: Die Nacht gehort den Wolfen

Autore: Wulf Dorn

Genere: thriller psicologico

Editrice: TEA

Prima pubblicazione: 2014

Formato: cartaceo

Numero pagine: 361- Capitoli: 94

Giorni di lettura: 6

Voto: 7/10


Trama:

Simon è un ragazzo difficile, rinchiuso nel suo mondo. La sua vita precipita in un Incubo dopo la morte dei suoi genitori. Da allora soffre di fobie, allucinazioni, sogni che lo tormentano ogni notte. Trasferitosi dalla zia passa le sue giornate esplorando la campagna. Ma nella zona sembra aggirarsi un mostro: una ragazza è scomparsa e una notte si perdono le tracce anche della fidanzata del fratello. Insieme ad una ragazza solitaria, Simon affronta le sue paure e va a caccia del lupo . Ma niente è come sembra.

Recensione:

Mi ero detta, qualche tempo fa, che non avrei più letto un romanzo di Wulf Dorn. Avendo letto, precedentemente, 'Il mio cuore cattivo' non mi aveva convinto molto l'autore. Troppo banale lo scritto! Ma ho voluto dargli comunque una seconda possibilità e devo dire che ho fatto benissimo. Con 'Incubo' Wulf Dorn ha dato quel tocco di mistero e suspense. Effettivamente all'inizio il thriller lo trovavo noioso e piatto. Ma proprio sul più bello mi sono ricreduta! È stato molto carino, un romanzo che scava nell'animo umano di ognuno di noi e che il vero 'io' si nasconde dietro a comportamenti sani e razionali. Ottima scrittura, molto semplice ma allo stesso tempo coinvolgente. Acquisterò sicuramente altri suoi romanzi! Il mio voto è un sette.



Biografia dell'autore:

Wulf Dorn è nato nel 1969. Ha studiato lingue e per anni ha lavorato come logopedista per la riabilitazione del linguaggio in pazienti psichiatrici. Vive vicino a Ulm, in Germania. Dopo aver scritto alcuni racconti, si è dedicato alla stesura della 'Psichiatra' che è stato un grande best Sellers internazionale. Poi sono seguiti 'Il superstite', 'Follia profonda', 'Il mio cuore cattivo', 'Phobia', 'Incubo' e 'Gli eredi'.





mercoledì 2 settembre 2020

Le streghe di Salem (recensione del romanzo)

 Buon giorno lettori,

oggi parlerò di un romanzo molto particolare. Argomento che mi affascina molto: le streghe. E questa storia fa proprio al caso mio 😁


Titolo: Le streghe di Salem

Titolo originale: The lords of Salem

Autori: Rob Zombie- B.K. Evenson

Genere: horror

Editore: Newton Compton

Prima pubblicazione: 2013

Formato: cartaceo

Numero pagine: 374- Capitoli: 54

Giorni di lettura: 5

Voto: 8/10


Trama:

Salem, 1692.

Il reverendo Hawthorne vede un rosso pennacchio di fumo alzarsi dai boschi. Sa cosa sta succedendo: le streghe si sono riunite in un sabba. Insieme al giudice Mather e ai fratelli Magnus, il reverendo decide di porre fine a quei riti e dopo aver catturato le donne, gli uomini le condannano al rogo. Trecento anni dopo, Heidi, discendente del reverendo Hawthorne, è una Dj e tossicodipendente. Un giorno le viene recapitata una scatola di legno con su inciso un simbolo. All'interno c'è un disco di una band sconosciuta. Heidi decide di suonare il disco e da quel momento in città cominciano ad accadere terrificanti omicidi. Quella musica ha risvegliato qualcosa di malvagio, e che ora sta tornando per vendicarsi.


Opinioni sulla lettura:

Una storia che mi ha fatto accapponare la pelle, dall'inizio alla fine. È quello che ci voleva, per una come me che cerca adrenalina in un romanzo, soprattutto in un genere come questo. Acquistato pochi giorni fa, subito mi sono lasciata attrarre dalla cover. Questa attrazione è andata crescendo, che alla fine ho ceduto. Mi sono messa comoda, sola, soletta, in cameretta e mi sono immersa in 'Le streghe di Salem'. Ma non mi è venuto mai in mente di leggerlo di notte. Troppa fifa 😅  In questo romanzo c'è efferatezza, tensione, un po'di mistero... tutto merito di Rob Zombie che ha ideato una storia geniale, che stravolge la realtà. Non ho ancora visto il film, ma volendo percepire le sensazioni che mi ha suscitato il libro, lo vedrò sicuramente. Il mio voto è un otto.



Biografia di Rob Zombie:

Rob Zombie è nato ad Haverhill nel 1965. È un musicista, regista e attore, autore di film horror. È noto per essere il fondatore del gruppo metal 'White Zombie', ma successivamente si sciolsero. Ha iniziato la sua carriera solista, che lo ha portato alla pubblicazione di 3 album. Nel 2003 esce nelle sale il suo primo film 'La casa dei mille corpi'. Nel 2013 ha scritto il suo primo romanzo 'Le streghe di Salem' che poi è diventato un film. 


Biografia di B.K. Evenson:

Brian Evenson è nato nel 1966. È uno scrittore accademico di narrativa popolare. La sua narrativa è spesso descritta come minimalismo letterario, ma trae ispirazione anche dall'orrore, dalla narrativa poliziesca, dalla fantascienza. Ha anche scritto saggistica e tradotto in inglese diversi libri di scrittori di lingua francese. Per i suoi romanzi usa lo pseudonimo di B.K. Evenson.


   

giovedì 27 agosto 2020

Assassinio sull'Orient Express (recensione del romanzo)

 Ciao a tutti,

rieccomi con una nuova recensione 😀 si tratta di un romanzo della regina del giallo: Agatha Christie.

Titolo: Assassinio sull'Orient Express

Titolo originale: Murder on the Orient Express

Autrice: Agatha Christie

Genere: giallo

Editore: Mondadori

Prima pubblicazione: 1934

Formato: cartaceo

Numero pagine: 238

Giorni di lettura: 3

Voto: 10/10


Trama:

Poirot, salito a bordo di un vagone di prima classe partito da Istanbul diretto a Calais, è costretto a occuparsi di un efferato delitto. Infatti, mentre il treno è bloccato dalla neve, qualcuno dei passeggeri pugnala a morte il signor Ratchett, un ricco americano. L'assassino deve nascondersi tra i viaggiatori, ma nessuno di loro sembra aver avuto alcun motivo per commettere il reato. Toccherà a Poirot il compito di svolgere le indagini e di risolvere il caso.

Opinioni sulla lettura:

Agatha Christie non delude mai le aspettative dei suoi tanti lettori. Ne è la conferma 'Assassinio sull'Orient Express', il suo ennesimo capolavoro. Vedendo sia il vecchio che il nuovo film, già conoscevo la storia. Infatti ero un po' titubante nel leggerlo! (Devo imparare a leggere prima un romanzo, poi il film tratto da esso). Ma immergersi in questo romanzo è sempre molto piacevole! Puoi scoprire qualcosa in più, magari che ti era sfuggito in precedenza!! sull'Orient Express, treno famoso per individui non proprio raccomandabili, viaggiano persone dal passato misterioso e sinistro. Una notte, uno di loro, un ricco americano, viene ucciso brutalmente. Spetta a Hercule Poirot, investigatore scaltro e in gamba, capire cosa può essere successo, soprattutto risolvere il caso. Il romanzo mette in risalto la capacità di mentire senza ritegno. Per alcuni viene quasi naturale! La verità, pur negandola e decorata con tanti orpelli, viene sempre a galla. Molto avvincente e coinvolgente, mi ha trasportato su quel treno, godendomi assieme a Poirot, tutte le vicissitudini del caso. Il mio voto è un dieci. Come poteva essere altrimenti 😁



Biografia dell'autrice:

Agatha Mary Clarissa Miller nacque a Torquay, in Inghilterra, nel 1890. Della sua educazione si occupa la madre: a cinque anni Agatha impara a leggere e scrivere per proprio conto. Nel 1912 conosce Archie Christie, ufficiale delle forze aeree britanniche. La sua carriera di scrittrice nasce da una scommessa con la sorella, che la sfida a scrivere un romanzo. Nel 1930 iniziò a scrivere 'Assassinio sull'Orient Express'. Muore nel 1976.



                     Alla prossima

                     MARIA 🙂